Antiriciclaggio, segnalazioni ancora in calo

di MATTEO RIZZI (da Italia Oggi)

Continuano a calare le segnalazioni contro il denaro sporco, registrando una diminuzione di quasi il 10%. Ma la riduzione si concentra prevalentemente nelle segnalazioni a basso rischio, in linea con l’obiettivo di migliorare la qualità dei dati raccolti: le segnalazioni a rating basso e medio-basso hanno registrato un calo di oltre il 29% rispetto al primo semestre 2023. Lo indica l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (Uif) che ieri ha pubblicato il report sulle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) nel primo semestre del 2024. Il braccio dell’intelligence finanziaria della Banca d’Italia ha quindi ricevuto in totale 70.085 SOS per i primi sei mesi del 2024, 7.522 in meno rispetto al corrispondente periodo del 2023 (-9,7%), continuando il trend di contrazione iniziato nel 2023. Gli importi delle operazioni segnalate sfiorano i 49,5 miliardi di euro (circa 45,6 miliardi quelli relativi alle operazioni effettivamente eseguite), contro i 52 miliardi del primo semestre del 2023. Nel periodo, l’Unità ha complessivamente analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 69.833 segnalazioni (-10,7%) e ha valutato 105 istanze di sospensione, 17 delle quali con esito positivo (16,2% del totale); l’importo complessivamente sospeso ammonta a 1,8 milioni di euro (nel primo semestre 2023 erano 89 le istanze valutate, di cui 14 con esito positivo, per un valore di 3,2 milioni di euro).Prosegue l’incremento delle segnalazioni riconducibili al finanziamento del terrorismo, passate dalle 141 del primo semestre 2023 alle 156 del secondo semestre del 2024, fino a giungere a 189 unità nel primo semestre del 2024. La flessione delle SOS è stata determinata principalmente dagli intermediari e operatori finanziari, che hanno trasmesso 4.692 SOS in meno rispetto al primo semestre 2023, e dal settore di banche e Poste, con una riduzione di 4.364 SOS. Il calo è stato parzialmente compensato dall’incremento delle segnalazioni da parte dei soggetti non finanziari, che hanno aumentato il proprio contributo di 1.534 SOS. Nel comparto degli intermediari e operatori finanziari, si evidenzia in particolare la diminuzione delle SOS trasmesse da istituti di pagamento (-25,4% rispetto al primo semestre 2023) e da istituti di moneta elettronica (-19,7%). Le segnalazioni dai money transfer sono scese dalle oltre 7.000 del primo semestre 2023 alle 5.000 del primo semestre 2024. Oltre un terzo delle controparti di tali trasferimenti si trovava in Marocco, Romania, Pakistan e Albania. Nel settore non finanziario si osserva un incremento delle segnalazioni dei professionisti (+45,9%), trasmesse quasi esclusivamente dai notai, e in quelle degli operatori in valuta virtuale, più che raddoppiate rispetto al primo semestre del 2023 (da 667 a 1.361). Aumentate anche le comunicazioni dalla pubblica amministrazione, passate da 154 nel primo semestre 2023 a 756 nel primo semestre 2024. “Questo incremento è riconducibile a un numero ristretto di uffici appartenenti ad amministrazioni pubbliche con specifiche competenze su determinati procedimenti amministrativi”, spiega la Uif. “In particolare, quasi il 70% delle comunicazioni proviene da un unico ente centrale, a seguito dell’affinamento dei controlli effettuati a monte e a valle dell’erogazione di finanziamenti grazie anche all’interlocuzione avuta con la UIF”.

Articolo integrale pubblicato su Italia Oggi del 24 luglio 2024 (In collaborazione con Mimesi s.r.l)

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